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L'importanza della prevenzione: la tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina, collocata nella parte più bassa e anteriore del collo, costituita da due lobi, ciascuno di circa 5 cm, uniti tra di loro da una giunzione di tessuto chiamata istmo. Nonostante le sue piccole dimensioni, ha un ruolo chiave per lo sviluppo ed i processi metabolici dell’organismo. Svolge la sua funzione attraverso la produzione e la secrezione nel circolo sanguigno di due ormoni, la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3).
tiroide
Le funzioni della tiroide sono regolate dal TSH, un ormone prodotto dall’ipofisi, una ghiandola posta alla base del cranio. La sintesi degli ormoni tiroidei prevede come tappa fondamentale l’utilizzo dello iodio, un elemento contenuto nel sale marino, nel pesce e in molti frutti di mare. Un apporto insufficiente di questo elemento può dare problemi nello sviluppo, soprattutto se la carenza si stabilisce durante la gravidanza, l’epoca neonatale e l’infanzia. L’insufficienza di iodio rappresenta la prima causa di danni neurologici evitabili che si manifestano con una ridotta capacità intellettuale, uno scarso rendimento scolastico ed una minor capacità lavorativa. E’ inoltre la principale causa di gozzo e dell’alta prevalenza di noduli tiroidei.

Assumere sale iodato è il metodo più semplice e meno costoso per sopperire alla mancanza di iodio; è sufficiente utilizzarlo come condimento in minima quantità (2-3 grammi al giorno) per avere un apporto quotidiano adeguato di iodio. Le malattie della tiroide possono riguardare la sua funzione (ipotiroidismo o ipertiroidismo) o la sua morfologia (gozzo e noduli).

L’ipotiroidismo è una condizione patologica piuttosto frequente che si stabilisce quando la tiroide funziona meno del necessario. Gli esami del sangue mostrano un aumento del TSH ed una riduzione di FT3 ed FT4 (le frazioni libere di T3 e T4, cioè la quota di ormoni metabolicamente attiva). I sintomi iniziali spesso non sono conclamati e possono essere attribuiti ad altro come al naturale processo dell’ invecchiamento, lo stress, la menopausa. Quando la disfunzione è conclamata, il paziente riferisce stanchezza, intolleranza al freddo, cambiamenti repentini di umore, senso di gonfiore con possibile aumento di peso, pelle e capelli secchi, stipsi, alterazioni dei flussi mestruali nelle donne. Le cause più comuni di ipotiroidismo sono l’insufficiente apporto di iodio, patologie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto, processi infiammatori come la tiroidite di De Quervain, l’asportazione totale o parziale della ghiandola, l’assunzione di farmaci come litio, amiodarone, interferone-alfa ovvero prodotti dimagranti a base di iodio o alghe marine.
Attraverso il dosaggio del TSH è possibile individuare l’ipotiroidismo in fase molto iniziale, quando ancora è "sub-clinico". Alcune forme di ipotiroidismo possono essere prevenute (ad esempio quelle da carenza di iodio), le altre devono essere adeguatamente corrette. Il trattamento prevede una terapia sostitutiva, che vada cioè a ripristinare la normale concentrazione di ormoni tiroidei nel sangue.

L’ipertiroidismo si verifica quando la tiroide è iperattiva e produce ormoni in eccesso. In questo caso gli esami del sangue mostrano una riduzione del TSH con aumento di FT3 ed FT4. L’ipertiroidismo comporta un aumento di tutte le reazioni metaboliche. I sintomi più frequenti sono agitazione, nervosismo, insonnia, tremori, ansia, debolezza muscolare, sudorazione eccessiva, tachicardia. Talvolta si associano anche problemi oculari (esoftalmo).
L’ipertiroidismo può essere dovuto ad un ingrandimento globale della ghiandola che è iperattiva (gozzo tossico diffuso o Morbo di Basedow, patologia su base autoimmune) oppure alla presenza di uno o più noduli che si rendono autonomi dal resto della ghiandola e diventano "tossici".
La terapia dell’ipertiroidismo è piuttosto complessa. L’iperfunzione della ghiandola può e deve essere controllata con farmaci chiamati 'tireostatici', ma spesso si rende necessario un approccio più aggressivo. Questo prevede il trattamento chirurgico con l’intervento di tiroidectomia (totale o parziale a seconda della patologia) oppure il trattamento radio metabolico che prevede l’uso di iodio radioattivo.

Presso il LABORATORIO ALBARO potrete effettuare le analisi specifiche per la tiroide e avere una approfondita consulenza con i nostri Medici per un'eventuale cura.
Per maggiori informazioni e prenotazioni potete contattare il nostro personale al numero verde 800.060.383 o al numero 010.3621769, oppure recarvi in Via Boselli 30C dal Lunedì al Sabato

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