Test ISAC per allergie

Molti pazienti allergici saranno lieti di sapere che ISAC è nuovamente disponibile e ancora più accurato. Con un semplice prelievo di sangue sarà possibile capire  verso quali allergeni il paziente è sensibilizzato determinando le IgE allergene-specifiche per oltre 100 molecole appartenenti ad allergeni inalanti e alimentari, di origine sia vegetale sia animale. Per le sue caratteristiche  è particolarmente indicato in pazienti polisensibilizzati.

Da gennaio presso il Laboratorio Albaro è possibile sottoporsi al test ISAC. Per l’interpretazione di questo test, il Laboratorio Albaro si avvale della collaborazione del Dottor Giovanni Melioli, qui responsabile del settore di Allergologia Molecolare, che è uno dei ricercatori che hanno contribuito allo sviluppo di sistemi di interpretazione dell’ISAC (basata sul sistema esperto Allergenius®), pubblicando numerosi articoli scientifici su questo argomento [1, 2].

Cosa è ISAC

Per chi ancora non lo conoscesse, ISAC è la metodica di diagnostica allergologica basata su microarray. ISAC è affidabile, riproducibile, standardizzato e, a differenza dei test convenzionali con estratti allergenici, consente di valutare la sensibilizzazione verso inalanti, alimenti, allergeni specifici (genuini) e cross reattivi e distinguere fra allergeni “innocui” o potenzialmente molto pericolosi.
Il dosaggio delle IgE specifiche nel siero permette di identificare la sostanza allergenica a cui si è sensibilizzati. I test tradizionali utilizzano estratti allergenici: l’allergene presente nell’ambiente (fonte allergenica) è una miscela antigenica complessa, composta da molteplici molecole.
Tramite ISAC è invece possibile discriminare la reattività IgE di ogni paziente alle singole molecole componenti la fonte allergenica e analizzare quindi anche le possibili cross-reazion.

Facciamo degli esempi:
ESEMPIO 1: Paziente sensibilizzato agli acari (polveri di casa) con allergia alimentare quando mangia gamberi. La diagnostica molecolare consente di stabilire se il paziente è sensibilizzato anche alla tropomiosina dell’acaro che cross reagisce con la tropomiosina del gambero.
ESEMPIO 2: Il paziente ha fatto i test cutanei e il dosaggio delle IgE specifiche ma è risultato positivo a graminacee, alberi, erbe varie ecc. L’analisi a livello molecolare consente di stabilire se il paziente è sensibilizzato contro componenti “cross-reattivi”, presenti in moltissimi differenti allergeni. Questo non solo spiegherà il risultato ottenuto nei test sulla cute e su sangue, ma consentire anche di definire una migliore strategia terapeutica (per esempio, un vaccino).

Per maggiori informazioni telefonare al numero: 010.3621769
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  1. A WAO - ARIA - GA²LEN consensus document on molecular-based allergy diagnostics. Canonica GW, Ansotegui IJ, Pawankar R, Schmid-Grendelmeier P, van Hage M, Baena-Cagnani CE, Melioli G, Nunes C, Passalacqua G, Rosenwasser L, Sampson H, Sastre J, Bousquet J, Zuberbier T. World Allergy Organ J. 2013 Oct 3;6(1):17.
  2. Allergenius, an expert system for the interpretation of allergen microarray results. Melioli G, Spenser C, Reggiardo G, Passalacqua G, Compalati E, Rogkakou A, Riccio AM, Di Leo E, Nettis E, Canonica GW. World Allergy Organ J. 2014 Jun 25;7(1):15.

ISAC3

 

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